lunedì 2 maggio 2011

I protagonisti della videoarte. Omaggio a Gianni Toti

a cura dell'Archivio Storico della Video Arte di Bologna
giovedì 28 aprile - h. 18.00
MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna

Si è tenuto nella bella sede del MAMbo l'omaggio a Gianni Toti, quarto incontro di 30 anni di arte in video: incontri visioni e storie, la rassegna interamente dedicata alla video arte e ai suoi protagonisti curata dall'Archivio Storico della Video Arte di Bologna, in collaborazione con MAMbo.
Sono intervenuti Vittorio Boarini (Università di Bologna), Sandra Lischi (Università di Pisa), Pia Abelli (Casa Totiana, comune di Roma), Elisa Zurlo (artista), coordinati da Carlo Terrosi (Boart).
La serata è stata punteggiata dalla visione di estratti di opere totiane, tra cui "E di Shaul e dei sicari sulle vie di Damasco", "Veritazione", "SqueeZangeZaum", "Gramsciategui ou les poesimistes", "La morte del trionfo della fine".

Citiamo da "La Repubblica" del giorno 28 aprile 2011, sezione bologna:
OMAGGIO A GIANNI TOTI POETA SEDOTTO DALL'ELETTRONICA
"Il Video e l'elettronica si possono mettere al servizio della poesia per dare vita a opere del tutto originali in cui i linguaggi si fondono, in cui il cinema mette in discussione il suo ruolo e l'immagine sullo schermo ribalta i codici compositivi. E' questa l'opera e il pensiero di Gianni Toti, scrittore, giornalista, autore cinematografica, ideatore della "poetronica"...
p.n.

mercoledì 16 marzo 2011

Notizie totiane dalla rete...

Digitando "gianni toti" in rete sono moltissime le notizie e i documenti che emergono.
Ne segnaliamo alcuni, che abbiamo dettagliato anche nella pagina facebook della casa Totiana:
- all'indirizzo http://www.taxidrivers.it/tag/underground/page/2 trovate il contributo sulla Casa Totiana di Salvatore Insana;

- all'indirizzo http://www.mpnews.it/index.php?section=articoli&category=49&id=6422%2FLa+videopoetronica+di+Gianni+Toti un articolo su Gianni Toti firmato da Claudio Fora
il 4 dicembre 2010;

- all'indirizzo http://www.ata.org.pe/pdf/libro/30-31.pdf l'articolo di José-Carlos Mariategui su "Tupac Amauta";



giovedì 3 marzo 2011

La casa totiana su Facebook

Dal 9 febbraio 2011, La Casa Totiana ha la propria pagina su facebook.
Potete trovare tutti gli aggiornamenti sulle attività in corso e sui progetti presenti e futuri.
Visitateci: Pagina faceboook della Casa Totiana

Da "il padrone assoluto" alla "crisi italiana"

Segnaliamo l'articolo di Mario Lunetta "La crisi italiana (1)" apparso sulla rivista del Sindacato Nazionale degli Scrittori - LE RETI DI DEDALUS:

Lo trovate completo all'indirizzo:

In esso, Lunetta riporta alcuni stralci dal romanzo totiano "Il padrone assoluto" (Feltrinelli 1977):

"A proposito del tema del Padrone, del Capitale e della Morte, forse non molti tra noi ricordano che nel remoto 1977 uscì da Feltrinelli il secondo, notevolissimo romanzo di Gianni Toti, Il padrone assoluto. Sembrava un’incriminazione ed era, in realtà, un’anticipazione. Si andava già, in un’orgia di sconvolgimenti, sussulti, implacate contraddizioni e altre oscurità, verso l’omologazione degli anni Ottanta, che ancora dura e s’è incancrenita in una lunga assuefazione, e che solo qualche sussulto episodico (eppure qualche volta di forte significato) si prova a smentire. Nel romanzo totiano al grandioso dominio della morte che il dominio padronale impone alle moltitudini si contrappone la vitalità della parola che instancabilmente rinnova la propria critica/autocritica e il proprio senso mai compiuto attraverso lo scotto del lavoro, la fatica della libera intelligenza, il  dolore della separazione, la difesa a oltranza del proprio significato nel mondo.

“Rarefazioni e silenzio, adesso. C’erano ancora tutti e non c’era più nessuno, nella camera della morte da camera ormai tutta suonata. La pulsazione era sola, in tutte le vene, in tutte le righe, in tutti i punti e gli accapi, e più negli spazi bianchi, nelle dilatanze, nelle vaghe imprecisioni dei dettati. Uscirono, entrarono, non sapevano se e come. Forse restarono qui, per questo sempre così scritto. L’ultimo nemico da annientare era il padrone capitale assoluto, la morte incompiuta eterna, amen, certo, così, è fermo e solido, in verità, così è, non sia così, io sono io non sia amen, anche tu, stai finendo di, stai cominciando a leggerti, forse tutto comincia prima del silenzio, con le parole della fine, con la fine delle parole, sì?”.
    
È la fiducia imperterrita nel pensiero-immagine formalizzato nella scrittura, nel segno, nella memoria che si proietta in avanti dalle viscere del presente. È, alla fine di chissà quale altro principio, ciò che non avviene e anzi viene negato dall’odierno macrosistema del padronato della comunicazione e della cultura, intesa anche – ovviamente – come letteratura, cinema, teatro, arti visive, musica etc. Perché la cultura, intesa non esclusivamente nelle sue modalità antropo-sociologiche, ma in quelle di un’interrogazione inesausta del mondo, nei suoi fatti, nei suoi pensieri e nelle sue potenzialità, id est in termini di linguaggi, è sempre fondatrice di progetti di libertà: e per affermare questa sua incoercibile natura non può che sparigliare le carte, senza tregua e senza chiedere permessi di sorta. È ciò che il sistema della coercizione non può tollerare."

lunedì 10 gennaio 2011

Disegni di un viaggio tra i colori di Marinka Dallos...



Martedì 14 e mercoledì 15 dicembre i bambini delle classi terze .quarte e quinte dell’istituto Lante della Rovere sono stati i protagonisti di un laboratorio sui dipinti di Marinka Dallos. Attraverso varie attività di gioco i bambini hanno insegnato ai loro occhi occhi a non accontentarsi di una visione superficiale dell’arte: ogni dipinto, lo abbiamo scoperto insieme, va esplorato in tutta la gamma dei suoi colori, delle sue figure (quanti gatti per esempio!) e delle sue tecniche...in quella sintesi tra realtà e fantasia, sogno e sensibilità che è tipica dell’arte naif e dei disegni che i bambini hanno realizzato.

Trovate tutti i disegni dei bambini nell'album del nostro profilo fb:
http://www.facebook.com/pages/La-Casa-Totiana/125356537535578?ref=ts

Il ricordo di Gianni Toti nelle parole di Mercier

Le 8 janvier 2007 est mort le poète électronique Gianni Toti. Les Instants Vidéo ne seraient vraiment pas ce qu’ils sont devenus sans le regard toujours critique et attentionné que cet internationaliste de la première heure a porté sur nous jusqu’à son dernier souffle.
Il nous manque. Il manque à tous ceux qui l’ont côtoyé. Il n’a jamais cessé de lutter avec les armes de la poésie du verbe et de l’image pour un monde où enfin il ferait bon vivre. Il n’a jamais démissionné devant ses responsabilités de conjointement changer la vie et changer le monde. Nous lui envoyons mille fleurs.

On January 8th 2007 the electronic poet Gianni Toti died. Internationalist from the very beginning, Gianni never stopped supported Les Instants Vidéo with a critical but attentive look that took a role in the construction of our identity.
We missed him.All his friends missed him.The poetry of the words and the images were his weapons for the unceasing battle he gave for a better world. He never gave up his responsibilities to transform jointly life and the world. Lets send him thousand of flowers.

martedì 7 dicembre 2010

APPUNTAMENTO (2)




MARINKA DALLOS
Un viaggio tra i colori


L’11 dicembre 2009, presso l’Istituto compresivo Alfieri - Lante della Rovere è stata inauguarata l’esposizione permanente dei dipinti della pittrice näif Marinka Dallos (1929-1992).
A un anno di distanza, l’associazione culturale La Casa Totiana, che questa esposizione ha caldeggiato e sostenuto, propone ai bambini delle scuole primarie, ai loro genitori, agli insegnanti e a tutti gli interessati un momento di esplorazione dell’universo dell’artista attraverso una visita guidata tra le tele e gli oggetti esposti negli spazi della Scuola. 
L’incontro vuole essere un momento per ripercorrere la storia della pittrice e di quel movimento artistico che attraverso le emozioni, le tinte vivaci e la spontaneità della rappresentazione opera sulla realtà ponendosi in sintonia anche con la sensibilità espressiva dell’infanzia.
E’ questa, inoltre, un’occasione per interrogare colori, forme, atmosfere e soggetti nati dal felice incontro di due culture diverse, quella romana e quella ungherese. Tra la fiaba e la realtà.

Incontri per le classi terze, quarte e quinte della Scuola Lante della Rovere nelle giornate di martedì 14 e mercoledì 15 dicembre.

Mercoledì 15 dicembre apertura e visita guidata a ingresso libero dalle ore 16:30 alle ore 18:00. Via Tevere 22, Roma.